EFSS, numero 170 - 171

5) ATTIVITA’ SPORTIVE ECOCOMPATIBILI, ANIMAZIONE DEL TEMPO LIBERO E TURISMO. Proposte operative per la fruibilità sostenibile dell’ambiente naturale.
FEDERICI ARIO
In questo lavoro si prende in esame la crescente domanda di fruizione dell’ambiente naturale come elemento essenziale di educazione al tempo libero, alla salute, all’acquisizione di sane e permanenti abitudini di vita (stili) e al miglioramento della qualità della vita attraverso la pratica sportiva e motoria attuata nel pieno rispetto dell’ambiente e del delicato rapporto uomo-natura.
attività motoria + sport + sostenibilità ambientale + tempo libero + turismo + vita: qualità EFSS, N. 170-171, Marzo-Giugno 2001, 19-28.
6) ANALISI DEGLI EFFETTI DELL’EVOLUZIONE TECNOLOGICA ED URBANISTICA SULLO SVILUPPO MOTORIO DEL BAMBINO.
DEL SAL MARTA
Il presente lavoro è diretto a sensibilizzare il lettore sui considerevoli mutamenti ambientali, in particolare, l’evoluzione tecnologica e la crescente urbanizzazione e su come questi possano intervenire modificando il vissuto quotidiano del bambino e, di riflesso, anche il suo sviluppo motorio. E’ importante cercare di capire come sia ottenibile una riduzione o limitazione dei danni che derivano da queste variazioni dello stile di vita.
evoluzione tecnologica + urbanizzazione + vissuto quotidiano + sviluppo motorio
EFSS, N. 170-171, Marzo-Giugno 2001, 29-32.
7) DOSSIER SCUOLA: I PROBLEMI DELL’EDUCAZIONE FISICA. Riflessioni e proposte per un reale rinnovamento.
RIVA MARCO
Nel corso dell’ultimo anno, nel mondo della scuola, si sono verificate una serie di novità tra cui basta ricordare la riforma dei cicli scolastici, la riforma degli esami di Stato, l’autonomia delle istituzioni scolastiche, la riforma degli Istituti Superiori di Educazione Fisica, l’indizione dei Concorsi a cattedre (con esclusione dell’educazione fisica). Tali novità hanno creato una serie di problemi che meritano di essere sinteticamente approfonditi ed è ciò che l’Autore ritiene doveroso fare, affinché altri non possano dire che nessuno ha posto in evidenza tali problemi, ovvero la gravità degli stessi, che potrebbero vanificare le riforme già approvate. L’approfondimento di tali problemi viene dunque condotto rispetto ai cinque elementi che meritevoli di particolare attenzione, e cioè:
- gli istituti di Scienze Motorie;
- l’educazione fisica negli Esami di Stato;
- l’educazione fisica nella scuola primaria;
- l’educazione fisica nel curricolo obbligatorio della scuola dell’Autonomia;
- il concorso di educazione fisica.
educazione fisica + università + ISEF + esami di stato + scuola primaria + autonomia scolastica + concorso EFSS, N. 170-171, Marzo-Giugno 2001, 33-64.
8) EDUCAZIONE MOTORIA FISICA E SPORTIVA. Ruolo e funzioni nella scuola che cambia.
PIREDDA PASQUALE
L’accelerazione dei processi di cambiamento, connessa allo sviluppo scientifico e tecnologico, nonché i provvedimenti innovativi di questi ultimi anni, comprese le riforme in corso, impongono l’esigenza di un modello di scuola nuova in cui il soggetto in formazione si educhi ad un approccio dinamico, aperto e creativo con la realtà che lo circonda. L’Autore cala dunque il discorso nell’ambito specifico dell’educazione motoria, fisica e sportiva, partendo dall’acquisizione che le scienze dell’educazione e le attuali scuole di pensiero più accreditate anche se con diversi e articolati risvolti, sono pervenute alla convinzione che le attività motorie contribuiscano in modo significativo alla modifica del comportamento umano non solo attraverso le modificazioni di ordine fisiologico e morfo-funzionale, ma anche e soprattutto attraverso modificazioni che investono l’area socio-affettiva e intellettiva. Ciò impone una rivalutazione del ruolo e della funzione della disciplina, secondo l’analisi che ne fa l’Autore.
educazione fisica + scuola + insegnante + autonomia scolastica
EFSS, N. 170-171, Marzo-Giugno 2001, 65-68.
9) REALTA’ CORPOREO/MOTORIA E REALTA’ COGNITIVA. Esperienze motorie e costruzione della realtà mentale.
BIANCALANA VINCENZO
Il lavoro, cerca di coniugare nella giusta prospettiva l’esperienzialità del corpo e del movimento in genere, con le più recenti attribuzioni circa l’apparato cognitivo umano. Accanto a ciò, si riporta una ricerca effettuata presso le scuole elementari d’Urbino attinente al ruolo del corpo nei processi di memorizzazione e la sua decisa incidenza all’interno di un’esperienza drammatizzata sia dall’alunno sia dall’educatore.
corpo + movimento + sviluppo cognitivo + memorizzazione + ricerca
EFSS, N. 170-171, Marzo-Giugno 2001, 69-75.


