Laurea in scienze motorie, nuovi spazi operativi

Laurea in scienze motorie, nuovi spazi operativi

Nuovi spazi operativi e professionali per i Laureati in Scienze Motorie

Giovedì 2 febbraio alla Camera dei Deputati, dopo che analogo passaggio era già intervenuto al Senato, è stato approvato e reso perciò definitivo l’AC 6293 (ovvero la conversione in legge, con alcune modifiche, del DL 5/12/2005 n. 250, recante “Misure urgenti in materia di Università, Beni Culturali ed in favore di soggetti affetti da gravi patologie ....”).
La legge interessa da vicino i laureati in Scienze Motorie per quanto contenuto all’art. 1. septies che regolamenta l'equipollenza tra la Laurea in Scienze Motorie e quella in Fisioterapia.
Il testo della Legge così recita:
"Il diploma di laurea in Scienze Motorie è equipollente al diploma di laurea in Fisioterapia, se il diplomato abbia conseguito attestato di frequenza ad idoneo corso su paziente, da istituire con decreto ministeriale, presso le Università".
L’equipollenza sancita dal nuovo testo di legge estende dunque, giustamente, il campo operativo dei laureati in Scienze Motorie ad un ambito sinora appannaggio esclusivo del settore “medico”. Sarà importante ora la scelta dei singoli Atenei nel prevedere le opportune integrazioni del piano di studi per il conseguimento della Laurea in Scienze Motorie.
E poi, come in ogni campo, la professionalità di qualsiasi categoria di lavoratori non è determinata solo dalle leggi, ma anche dalla serietà e competenza degli stessi. Definiti perciò significato e procedure da riferirsi a quel “... attestato di frequenza ad idoneo corso su paziente, da istituire con decreto ministeriale, presso le Università”, toccherà poi ai Laureati in Scienze Motorie farsi valere, singolarmente e come categoria.

Inserito da redazione on Mer, 15/03/2006 - 10:15 in