Equipollenza scienze motorie - fisioterapia

Equipollenza scienze motorie - fisioterapia

Con la Legge 27/2006 nuovi spazi operativi e professionali per i Diplomati ISEF ed i Laureati in Scienze Motorie

Giovedì 2 febbraio 2006 alla Camera dei Deputati, dopo che analogo passaggio era già intervenuto al Senato, è stato approvato e reso perciò definitivo l'AC 6293 (ovvero la conversione in legge, con alcune modifiche, del DL 5/12/2005 n. 250, recante "Misure urgenti in materia di Università, Beni Culturali ed in favore di soggetti affetti da gravi patologie ....").
La legge interessa da vicino i laureati in Scienze Motorie per quanto contenuto all'art. 1. septies che regolamenta l'equipollenza tra la Laurea in Scienze Motorie e quella in Fisioterapia. Il testo della Legge così recita:
"Il diploma di laurea in Scienze Motorie è equipollente al diploma di laurea in Fisioterapia, se il diplomato abbia conseguito attestato di frequenza ad idoneo corso su paziente, da istituire con decreto ministeriale, presso le Università". L'equipollenza sancita dal nuovo testo di legge estende dunque, giustamente, il campo operativo dei laureati in Scienze Motorie ad un ambito sinora appannaggio esclusivo del settore "medico".
Come era prevedibile, il provvedimento ha suscitato importanti aspettative nel mondo dell’Educazione Fisica e delle Scienze Motorie, ma anche forti contrapposizioni da parte dei fisioterapisti, timorosi di vedersi invaso un “territorio professionale” sinora solo ad essi riservato - perlomeno dalla legge, perché poi, nei fatti la realtà della fisioterapia e della riabilitazione non è fatta di bianco e nero, ma di tante gradazioni di grigio in cui fisioterapisti e diplomati ISEF o Laureati in Scienze Motorie cooperano, sovrapponendosi o integrandosi. Mosso dalle diverse spinte a favore e contro il provvedimento, il MIUR ha costituito un Tavolo Tecnico per affrontare la problematica.

Il Presidente della FIEFS Giuseppe Cindolo, nel corso dell’incontro promosso del dott. Paolo Bonifazi, consulente scientifico per il Tavolo Tecnico, per sentire tutte le parti interessate (convocando in Viale Trastevere i rappresentanti di varie associazioni di categoria) ha illustrato la posizione della FIEFS in merito a cosa potrebbe e dovrebbe seguire all'art. 1. septies della Legge 27/2006.
Tale posizione trova sintesi in un documento, messo a disposizione del Tavolo Tecnico, che riporta quanto segue:

Per quel che riguarda una valutazione della situazione che vede a confronto due ambiti di formazione professionale, si possono individuare i seguenti punti:

1) Nell’ambito preventivo-adattato ci sono senz’altro delle competenze comuni nelle professionalità del Fisioterapista e del Laureato in Scienze Motorie ed è innanzitutto giusto che entrambi conoscano a grandi linee come l’altro opera nel proprio campo, in modo da definire meglio le diverse fasi dell’intervento. I due professionisti potrebbero lavorare in equipe contemporaneamente o in tempi diversi per esempio con i diversamente abili o con l’atleta infortunato.

2) La formazione universitaria attuale dei due corsi di laurea prevede numerose materie comuni nei primi due anni di formazione, molto spesso con un numero di crediti più elevato per i corsi di Scienze Motorie. Di seguito viene riportato un confronto tra i crediti delle materie di base dei corsi di Fisioterapia e Scienze Motorie dell’Università di Bologna. La formazione di base dei Laureati in Scienze Motorie è affidata a docenti provenienti dagli stessi Dipartimenti di quelli di Fisioterapia, con un numero di crediti superiore; perciò bisogna ritenerla perlomeno allo stesso livello se non a favore dei laureati in Scienze Motorie.

3) Nell’ambito delle discipline di tipo clinico (ortopedico, neurologico e riabilitativo) il numero dei crediti è a favore del Fisioterapista (40 contro 12 della laurea in Scienze Motorie).

4) Del resto nell’ambito motorio per la prevenzione, il benessere, il mantenimento della salute, delle attività sportive ecc. i crediti sono decisamente più elevati per il laureato in Scienze Motorie (41 contro 2).

5) Anche le attività di Tirocinio riguardano una attività ospedaliera centrata sui pazienti nel caso del Fisioterapista mentre nel laureato in Scienze Motorie sono più centrate su tutti i tipi attività motorie sportive e non, da sviluppare con soggetti sani ma anche con quelli con patologie stabilizzate o croniche, come i diversamente abili, gli obesi, gli anziani ecc.

6) Nel caso di Corsi istituiti dalle Facoltà di Medicina per il riconoscimento dell’equipollenza si può pensare ad una attività di Tirocinio ospedaliera ed ad un recupero di crediti in alcune discipline cliniche. Per il resto la formazione di base e quella nel campo motorio è perlomeno eguale se non più ampia nel caso del laureato in Scienze Motorie.

Tabella comparativa università di Bologna
Discipline Fisioterapia Scienze Motorie
Biochimica e Biologia 6 6 + 6
Anatomia ed istologia 7 11
Fisiologia e fisiologia dell'esercizio 6 + 0 6 + 6
Igiene 4 6
Psicologia generale ed altre 3 5 + 5
Pedagogia e didattica 3 5 + 5
Diritto amministrativo e privato 1 6 + 5
Medicina dello sport 2 5
Chinesiologia + preventiva e compensativa 8 + 1 6+ 6

Per quel che riguarda invece un esame delle ipotesi a nostro avviso percorribili si ritiene di poter offrire al Tavolo Tecnico del MIUR il seguente contributo:

PERCORSI DI STUDIO ATTUALI E PERCORSI DI STUDIO POSSIBILI IN SCIENZE MOTORIE

a) LAUREA TRIENNALE (Classe 33)
DEFINIZIONE: LAUREA NON SANITARIA (TOT. 3 ANNI)

b) LAUREA TRIENNALE + LAUREE SPECIALISTICHE (2 anni) (SPORTIVA, PREVENTIVA–ADATTATA E MANAGERIALE) (PRESSO FACOLTA’ DI SCIENZE MOTORIE)
DEFINIZIONE: LAUREA NON SANITARIA (TOT. 5 ANNI)

c) LAUREA TRIENNALE (presso Scienze Motorie) + LAUREA SPECIALISTICA IN FISIOTERAPIA (2 ANNI, da istituire ex-novo presso Facoltà di Medicina)
DEFINIZIONE: LAUREA SANITARIA (TOT. 5 ANNI)

d) LAUREA TRIENNALE + LAUREA SPECIALISTICA PREVENTIVA ADATTATA (2 anni presso Scienze Motorie) + MASTER ANNUALE IN “Rieducazione funzionale e management del paziente traumatizzato”
(1 anno interfacoltà, Scienze Motorie + Medicina, oppure Scienze Motorie in collaborazione con una struttura sanitaria di eccellenza riconosciuta dal MIUR)
DEFINIZIONE: LAUREA SANITARIA (TOT. 6 ANNI)

e) LAUREA TRIENNALE + MASTER ANNUALE IN (PER ESEMPIO) “Rieducazione funzionale e management del paziente traumatizzato”.
Possibilità:
- 1 anno interfacoltà, Scienze Motorie + Medicina, oppure
- Scienze Motirie in collaborazione con una struttura sanitaria sanitaria di eccellenza, riconosciuta dal MIUR, oppure
- solamente a cura delle Facoltà di Medicina
DEFINIZIONE: LAUREA SANITARIA (TOT. 4 ANNI)

PERCORSI ATTUALI E PERCORSI POSSIBILI DI STUDIO IN FISIOTERAPIA
a) LAUREA TRIENNALE (FISIOTERAPIA)

b) LAUREA IN FISIOTERAPIA + LAUREA SPECIALISTICA IN PREVENTIVA ADATTATA (da istituire ex-novo presso le Facoltà di Scienze Motorie).

Inserito da redazione on Dom, 29/10/2006 - 10:17 in