Ben...essere dello studente

Ben...essere dello studente

Avviato in Italia il “Piano per il Ben…Essere dello studente 2007-2010”.
Impegnati 5 Ministeri e numerosi partner, tra i quali anche la FIEFS.

Tra la fine del 2006 e l’inizio del 2007 in alcuni soggetti istituzionali è maturata la volontà realizzare una campagna, un Piano Nazionale di intervento di ampia portata, in grado di incidere realmente sulla condizione del Ben...essere dei nostri giovani e giovanissimi. L’idea e la volontà si sono concretizzate in un progetto che nel corso delle prime settimane del 2007 ha preso corpo, giungendo a stabilire un primo appuntamento, una Conferenza di servizio, che si è tenuta a Roma per fare un primo punto della situazione, per informare i partner che accompagneranno il pool di cinque Ministeri attori principali del Piano, per organizzare il primo appuntamento, la Giornata Nazionale del Benessere 2007, che si è svolta il successivo 27 aprile.


Premessa
Le linee guida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità affidano alle istituzioni preposte all'educazione delle nuove generazioni due funzioni principali in ordine all'educazione alla salute e alla prevenzione delle dipendenze patologiche: quella informativa e quella formativa, da esplicare in modo continuativo e strutturale, attraverso programmi che si avvalgano degli strumenti ordinari dell'attività scolastica e mediante un'azione concertata e condivisa con le agenzie socio-sanitarie del territorio. Nella società odierna emerge fortemente la necessità di rendere visibile e verificabile la promozione della salute nella scuola, sotto forma di programmi di intervento che, benché sviluppati autonomamente nelle sedi locali, siano in grado di rispondere ad una azione concertata e coerente sul piano nazionale e di cui sia possibile misurare il conseguimento. E' stata del tutto condivisa, a questo riguardo, l'elaborazione proposta in sede internazionale che individua la salute come progressiva integrazione nella crescita personale dei livelli di organizzazione bio-psico-sociali. L'attuale concetto di salute comporta il superamento della sola prospettiva preventiva in favore di un'ottica che enfatizza la promozione della salute e la valorizzazione della persona: cultura, scuola e persona sono inscindibili. Come afferma Edgar Morin "bisogna insegnare a vivere": insegnare le regole del vivere e del convivere è per la scuola un compito oggi ancora più ineludibile rispetto al passato.
(Omissis)
Il Ministero della Pubblica Istruzione promuove, in collaborazione con gli altri dicasteri competenti e in sinergia con i diversi soggetti presenti sul territorio, un piano nazionale per la prevenzione del disagio fisico, psichico e sociale a scuola. L'impegno comune è quello di realizzare percorsi sperimentali, ricerche e programmi operativi per diffondere la cultura della salute, del benessere e migliorare la qualità della vita all'interno del sistema scolastico.
In tale prospettiva, si intendono fornire obiettivi generali e linee di azione per realizzare, durante il prossimo anno scolastico e in sinergia con quanto le istituzioni scolastiche autonome stanno già realizzando al proprio interno e in rete fra loro, il piano nazionale del benessere dello studente consultabile collegandosi al sito www.pubblica.istruzione.it ...

In questo modo si apre la Circolare Prot. n. 1958/DGS del 18 Aprile 2007, a firma del Ministro della Pubblica Istruzione, on. Giuseppe Fioroni, avente come oggetto: Piano nazionale per il benessere dello studente: linee di indirizzo per l'anno scolastico 2007/2008. Circolare indirizzata ad Uffici centrali e periferici dell’Amministrazione scolastica ed a tutti i Dirigenti Scolastici.
Una comunicazione articolata in più punti, tra i quali quello denominato Comunicazione, nel quale si legge:
Si intende porre in essere delle campagne di comunicazione interistituzionale per la promozione di comportamenti salutari tra i giovani (portale con blog dedicati e consulenza on-line; radio, tv…), ideate e/o realizzate con il coinvolgimento attivo degli studenti. Dal 20 al 27 aprile c.a. si terrà la settimana nazionale del Benessere dello Studente (www.benesserestudente.it).

L’8 febbraio precedente si era infatti tenuta a Roma con successo una Conferenza di Servizio organizzata dal Ministero della Pubblica Istruzione, in preparazione della Giornata Nazionale del Benessere dello Studente. Alla Conferenza hanno partecipato i docenti referenti provinciali e regionali di Educazione alla Salute, i rappresentanti dei cinque Ministeri che compongono il pool promotore del Piano Nazionale, quelli delle Aziende, degli Enti e delle numerose Associazioni di settore partner dello stesso. Tra queste figura anche la Federazione Italiana Educatori Fisici e Sportivi.
A seguire, viene pubblicato l’elenco aggiornato di tutti i soggetti che coopereranno nello svilupppo del Piano Nazionale per il Ben...Essere dello Studente, insieme ad altri che nel tempo, stabilmente o per singole fasi o iniziative dell’intero progetto, potranno aggiungersi.
Alla realizzazione del progetto contribuiscono, oltre alle istituzioni scolastiche, enti istituzionali e associazioni.
Il loro impegno sarà volto a sostenere l'attuazione di programmi di formazione sui temi della corretta alimentazione e a favorire iniziative di vario genere e su altre tematiche quali l'attività fisica in tutte le sue espressioni
I soggetti coinvolti sono distinti in tre tipologie:
- Istituzioni,
- Associazioni,
- Altre strutture.

Oltre al Ministero della Pubblica Istruzione, le Istituzioni sono:
Ministero dell’Ambiente e tutela del Territorio e del Mare
Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali
Ministero delle Politiche Giovanili e Attività Sportive
Ministero della Salute
RAI
Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione - INRAN

Le Associazioni invece sono:
Lega Italiana per la Lotta contro i i Tumori (LILT)
Federazione Italiana dell’Industria Alimentare (Federalimentare)
FEDAGRI - Confcooperative
Legambiente
Coordinamento Nazionale Associazioni del Cuore (CoNaCuore)
Istituto di Srvizi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA)
Associazione Nazionale Cooperative Consumatori (ANCC-COOP)
Associazione Nazionale Cooperative Agroalimentari per lo Sviluppo Agroalimentare (LEGACOOP Agroalimentare)
Confederazione Produttori Agricoli (COPAGRI)
Unione Nazionale fra le Associazioni di produttori di Latte bovino (UNALAT)
Confederazione Nazionale Coldiretti (COLDIRETTI)
SLOW FOOD - Centro Nazionale Educazione del Gusto
FIEFS Federazione Italiana Educatori Fisici e Sportivi
Comitato Italiano Paralimpico
Heart Care Foundation Onlus - Fondazione Italiana per la Lotta alle Malattie Cardiovascolari
AIDAP - Associazione Italiana Disturbi dell'Alimentazione e del Peso.

Tra le Altre Strutture che hanno manifestato interesse per il progetto, al momento figura unicamente l’Associazione onlus IL MOIGE - Movimento Italiano Genitori.
Tornando alle intenzioni del pool di cinque Ministeri, ed in particolare del MPI, cha svolge un ruolo di guida nel Progetto - per ovvie ragioni di rapporto “privilegiato” con quelli che sono poi i destinatari, i beneficiari di quanto ci si appresta a realizzare - già a partire dal corrente anno scolastico e senza perdere tempo, si è voluto avviare un percorso formativo di tipo sperimentale mirato a favorire, negli studenti della Scuola Primaria e Secondaria di 1° grado, la crescita e lo sviluppo fisico e mentale che si basi su una alimentazione equilibrata e su una regolare attività fisica; a ciò si deve inoltre accompagnare un valido percorso informativo ed educativo.
La Giornata Nazionale del Benessere dello Studente, originariamente fissata per la data del 21 aprile 2007, ha costituito dunque il primo appuntamento con le scuole (studenti, insegnanti e famiglie), configurandosi come un grande contenitore per promuovere le regole tipiche di un corretto stile di vita sopra citate, e cioè un’alimentazione equilibrata ed una regolare attività fisica. Per questa prima edizione, più che sollecitare nuove progettualità ed iniziative in ciascuna scuola (cosa certamente difficile ad anno scolastico inoltrato), si è scelto di valorizzare quanto alcune di esse, su tutto il territorio nazionale, avessere già realizzato o fosse in corso di realizzazione, nell’ambito del percorso educativo e didattico svolto nel periodo novembre/aprile. A seguito della Conferenza di Servizio e di un lavoro successivo, gli esperti al lavoro per questo primo impegno, oltre che più in generale per il Piano a lungo termine, si sono resi conto che un unico giorno sarebbe stato troppo vincolante, rispetto alle esigenze funzionali dei singoli Istitui scolastici, decidendo così di trasformare l’appuntamento nella Settimana Nazionale del Ben...Essere dello Studente. Settimana che si è conclusa venerdì 27 aprile, con l’organizzazione di una manifestazione svoltasi presso la sala della Comunicazione, al Ministero della Pubblica Istruzione (in viale Trastevere), alla presenza dei rappresentanti di tutti i soggetti prima elencati, riuniti a rendere omaggio a studenti, genitori e insegnanti protagonisti dei 10 progetti premiati.
Guardando avanti, invece, al prossimo anno scolastico, l’azione promossa con la Circolare del 18 aprile del Ministro Fioroni si pone una notevole ampiezza di obiettivi, tutti concorrenti al tema del Progetto pluriennale, e cioè:
1) promuovere stili di vita positivi, contrastare le patologie più comuni, prevenire le dipendenze e le patologie comportamentali ad esse correlate;
2) prevenire obesità e disturbi dell'alimentazione (anoressia e bulimia);
3) rispettare e vivere l'ambiente per una migliore qualità della vita;
4) promuovere e potenziare l'attività motoria e sportiva a scuola per essere sportivi consapevoli e non violenti;
5) promuovere il volontariato a scuola;
6) sostenere la diversità di genere come valore (sessualità, identità, comunicazione e relazione);
7) accogliere e sostenere gli studenti con famiglie straniere, adottive e affidatarie;
8) promuovere la cultura della legalità ed educare alla cittadinanza attiva in Italia e in Europa anche attraverso lo studio della nostra Costituzione. Prevenire e contrastare il bullismo e la violenza dentro e fuori la scuola;
9) prevenire gli incidenti stradali attraverso la conoscenza delle regole di guida e il potenziamento dell'educazione stradale;
10) promuovere il corretto utilizzo delle nuove tecnologie.

Già a partire dalle azioni condotte in questa parte finale di anno scolastico, il perseguimento degli obiettivi appena elencati ha visto impegnate, ciascuna per le proprie peculiarità, anche le Associazioni partner del Piano Nazionale. In questo quadro di impegni ed iniziative si inserisce anche il Convegno Nazionale sul tema della Tutela della salute del cittadino: Alimentazione e Sport, che si è svolto ad Alleghe (BL) il 23 marzo, organizzato dalla FIEFS. Di questo appuntamento viene data comunicazione in questo stesso numero di Educazione Fisica e Sport nella Scuola, dalla pagina seguente.

La realizzazione del Piano pluriennale, secondo quanto si legge nelle pagine del sito web che è stato dedicato all’iniziativa, mira all’attivazione di più strategie di intervento, e cioè:
• implementare e sostenere, attraverso nuovi corsi di formazione, la rete dei docenti referenti per la "salute" (intesa come promozione della salute fisica pschica e sociale) diffusa su tutto il territorio nazionale;
• riattivare la rete dei docenti referenti presso la comunità terapeutiche, utile risorse per le esperienze maturate sul campo;
• progettare corsi di formazione e aggiornamento per i dirigenti, docenti e personale scolastico;
• predisporre un "atlante per l'informazione alimentare" come strumento per rilevare i comportamenti alimentari e progettare sperimentazioni;
• potenziare il rapporto con le strutture socio-sanitarie a livello territoriale;
• sostenere la capacità genitoriale, anche tramite incontri, gruppi di auto-aiuto, informazioni mirate e momenti formativi per le famiglie.

Ciò al fine di realizzare una serie di 10 Azioni corrispondenti agli obiettivi evidenziati nella già citata circolare del 18 aprile scorso del Ministro Fioroni.

Tra gli interventi che la squadra al lavoro per la progettazione e la realizzazione del Piano, viene posta come prioritaria la necessità di promuovere, nell’ambito del POF (Piano dell’Offerta Formativa) di ciascuna Istituzione scolastica, la realizzazione di percorsi multidisciplinari di educazione alla salute. Ciò può essere fatto utilizzando una quota del curricolo opzionale, in raccordo con le Asl e gli altri soggetti del territorio che hanno competenza in materioa, per realizzare programmi e interventi di prevenzione e lotta al disagio trasversali rispetto alle singole discipline curriculari. Lotta al disagio per la quale, nel disegno del MPI e degli altri attori del Piano, l’apertura pomeridiana delle scuole rappresenta lo strumento privilegiato.

Riguardo il Piano per il Ben...Essere dello Studente va inoltre positivamente osservato che esso si interseca, per obiettivi e strategie, con il piano nazionale promosso dal Ministero della Salute denominato Guadagnare salute: rendere facili le scelte salutari.
Per anni da più parti - ed anche nel mondo dell’Educazione Fisica e delle attività sportive giovanili - si sono auspicate interazioni tra i diversi soggetti istituzionali, al fine di una valorizzazione e di un razionale utilizzo delle risorse, per un miglior risultato. Auspici puntualmente delusi, quasi sempre in passato. Quanto intrapreso nella realizzazione del Piano per il Ben...Essere dello stuente sembra segnare in tal senso una discontinuità, positiva, con il passato. la FIEFS, anche in qualità di partner dell’iniziativa, se ne augura la piena realizzazione, per il bene delle giovani generazioni.

Restano comunque alcuni nodi da sciogliere, il più importante dei quali riguarda a nostro avviso le risorse disponibili. Il Piano è certamente ambizioso, ed ha bisogno di grandi risorse finanziarie, già a partire da quelle richieste per dare continuità all’apertura pomeridiana delle scuole sopra evidenziata. I partner “non istituzionali” che rappresentano settori del mondo produttivo, crediamo dovranno avere in tal senso un ruolo “sociale”” importantissimo, nel sostenere, accanto a quelli “istituzionali” le azioni e le progettualità da mettere in campo per la piena realizzazione del Piano.
Inserito da redazione on Sab, 02/06/2007 - 10:43 in